
Come ogni venerdì, il cartellone spagnolo riceve nuove uscite, ma questa volta una di queste eclissa tutte le altre. Ne parliamo ‘Lo Hobbit: La desolazione di Smaug’, che arriva nelle sale di tutto il mondo con il chiaro intento di fare furore ai botteghini nel periodo natalizio.
La trilogia di Lo Hobbit di Peter Jackson
‘Lo Hobbit: La desolazione di Smaug’ È il secondo capitolo della trilogia di Peter Jackson, che funge da prequel della famosa saga di ‘Il Signore degli Anelli’La trilogia adatta il capolavoro di J.R.R. Tolkien, “Lo Hobbit”, e segue la storia di Bilbo Baggins insieme a… Gandalf e tredici nani guidati da Thorin Scudodiquercia nella sua epica avventura a recuperare la Montagna Solitaria e il Regno dei Nani di EreborIn questa seconda puntata, la storia continua dopo gli eventi di ‘Lo Hobbit: Un viaggio inaspettato’, dove la compagnia aveva iniziato il suo pericoloso viaggio verso est. In ‘La desolazione di Smaug’, l’eroe, Bilbo Baggins, inizia ad assumere maggiore importanza mentre il gruppo affronta molteplici sfide per raggiungere finalmente la Montagna Solitaria, dimora del temuto drago Smaug.

Novità e dettagli tecnici
Il film è stato girato 3D, utilizzando fotocamere digitali all’avanguardia come Epica rossa, filmando ad una velocità di 48 fotogrammi al secondo (fps), che migliora significativamente la qualità visiva rispetto ai 24 fps standard e offre un’esperienza visiva più realistica. Questo aumento di fotogrammi al secondo ha generato opinioni contrastanti tra i critici, ma offre senza dubbio un maggiore livello di dettaglio, soprattutto nelle scene ricche d’azione come lo scontro con Smaug. Per migliorare ulteriormente l’esperienza, il film è stato proiettato in diverse sale cinematografiche in Spagna con Suono Dolby Atmos. Questo sistema crea un paesaggio sonoro più coinvolgente, in cui ogni suono sembra provenire da più direzioni. Grazie a questa tecnologia, gli spettatori possono sentirsi come se fossero all’interno del film, sperimentando sia il sibilo delle frecce che il respiro feroce di Smaug sulle loro spalle.
Reazione al botteghino
Come l’ Box office spagnolo, non ci sono ancora dati chiari sulla sua accoglienza, anche se si prevede che avrà lo stesso successo del suo predecessore. ‘Lo Hobbit: Un viaggio inaspettato’ ha accumulato 739 milioni di euro in tutto il mondo, diventando il secondo film più visto della serie, subito dopo ‘Il Signore degli Anelli: Il ritorno del Re’. Tuttavia, negli Stati Uniti, le previsioni iniziali lo indicavano ‘La desolazione di Smaug’ potrebbe raccogliere meno durante il suo primo fine settimana rispetto alla prima parte. Ciò è in parte dovuto alla concorrenza con film come Frozen y The Hunger Games: Catching FireNonostante ciò, nella sua prima settimana di uscita, le aspettative sono state superate. Il film ha incassato 5,13 milioni di euro nel suo primo fine settimana in Spagna. Una cifra notevolmente superiore ai 4,2 milioni ‘Hunger Games: La ragazza di fuoco’, che si è trasformato ‘Lo Hobbit: La desolazione di Smaug’ la migliore anteprima dell’anno al botteghino spagnolo, anche se non ha superato i 6,06 milioni ottenuti dal primo capitolo, Un viaggio Inaspettato.
La produzione dietro la magia della Terra di Mezzo
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16/12/2013
Ancora una volta nani, hobbit, elfi e orchi conquistano i botteghini di Natale. Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug ha conquistato il suo primo fine settimana a Los Angeles con un incasso globale di 205 milioni di dollari (quasi 150 milioni di euro)
SOCIETÀ DELLA CULTURA
WARNER BROS.[/caption] Uno degli aspetti più importanti che ha migliorato la qualità di questa produzione è stato il lavoro collaborativo del team di Workshop di Weta, la società di effetti speciali guidata da Richard Taylor, che aveva già lavorato con successo alla trilogia di Il Signore degli Anelli. Per ‘La desolazione di Smaug’, Weta Workshop ha raggiunto un nuovo livello nella progettazione e produzione. Non solo sono riusciti a creare le protesi dettagliate per Bilbo e i nani, ma anche le complesse armature e armi per i personaggi. Inoltre, hanno collaborato con Weta digitale per dare vita a terrificanti creature digitali, come Smaug stesso. Per ottenere questi effetti speciali, gli artisti hanno utilizzato software avanzati come Z-Spazzola per scolpire digitalmente i dettagli invece di utilizzare l’argilla tradizionale, il che ha permesso loro di creare modelli molto più dettagliati. Inoltre, hanno aggiunto dieci robot al suo team per migliorare ulteriormente la creazione di personaggi digitali. Le riprese si sono svolte nel famoso Studi di Stone Street in Nuova Zelanda, dove sei palcoscenici sonori per rappresentare i diversi paesaggi della Terra di Mezzo. Le riprese includevano anche tour di spettacolari luoghi naturali sulle isole della Nuova Zelanda, il che aggiunge un realismo che altri studi solitamente forniscono con la CGI.
Scene chiave e sfide per i personaggi

Con il ritmo serrato che caratterizza questa seconda puntata, gli spettatori verranno trasportati in paesaggi tanto misteriosi Monte Bosco Atro, dove l’azienda dovrà affrontare sciami di ragni giganti mentre fugge da Elfi dei boschi. Altre scene chiave includono il suo pericoloso arrivo al Città del Lago e infine il confronto con Smaug all’interno Montagna solitariaQueste sfide non solo mettono alla prova il coraggio dei personaggi, ma rivelano anche aspetti più profondi delle loro personalità, come nel caso di Thorin Scudodiquerciache affronta un conflitto interiore tra il suo desiderio di reclamare il trono di Erebor e la necessità di prendere decisioni difficili per salvare il suo popolo. Persino Bilbo, inizialmente visto come un semplice hobbit, dimostra una crescita significativa superando le sue paure e affrontando abilmente Smaug, rubando la chiave che darà il via alla conclusione della trilogia. Il film rappresenta un’evoluzione rispetto ai capitoli precedenti. Un viaggio Inaspettato concentrandosi maggiormente sull’interazione tra i personaggi e aumentando i rischi, il che conferisce un’atmosfera di maggiore tensione, quasi come se la storia fosse un thrillerIl destino finale della compagnia e cosa accadrà nella guerra tra umani, elfi, nani e orchi resta da scoprire nell’ultimo capitolo di questa epica trilogia, che senza dubbio culminerà in modo spettacolare. La critica ha accolto con favore questi miglioramenti, sottolineando l’imminente conclusione promessa dal capitolo finale della saga. Pertanto, nonostante tutto, il film si distingue non solo per la trama, ma anche per i suoi impressionanti progressi tecnici che continueranno a deliziare i fan di Tolkien e gli amanti del cinema fantasy.